La Società

Con oltre 60 anni di storia alle spalle l’U.S.D. Servolana si colloca tra le realtà cestistiche più ricche di tradizione del Friuli Venezia Giulia.

Moltissimi sono stati i giocatori che ne hanno vestito la maglia negli anni; tra i più famosi, senza andare troppo indietro nel tempo, Sandro de Pol, olimpionico con la nazionale italiana e Gianmarco Pozzecco, la mosca atomica nazionale, che ha disputato l’ultima partita ufficiale della sua brillante carriera nelle file della formazione militante nel campionato di C2 in una grande serata di sport. Molti appassionati a Trieste e non solo, ricordano ancora il torneo di San Lorenzo, appuntamento estivo che raccoglieva attorno al mitico campo all’aperto di Servola centinaia di tifosi, e che vedeva tra i partecipanti giocatori di altissimo livello.

Per alcuni anni la Servolana si è occupata solo di pallacanestro giovanile; poi la svolta. Viene rilevata da un gruppo di amici appassionati, capitanati dal dottor Edoardo Covaz, medico con la passione per la palla a spicchi che ne assume la presidenza e, grazie alla riorganizzazione del settore giovanile, ottiene quasi subito la soddisfazione di partecipare col gruppo dei nati negli anni ’90 e ’91 alle finali nazionali di categoria,confrontandosi con le realtà cestistiche più prestigiose d’Italia. Un secondo grosso passo in avanti viene fatto con il coinvolgimento di nuove forze nel Consiglio Direttivo; in particolare il “reclutamento” di Franco Pozzecco, ex giocatore di serie A e padre di Gianmarco, ha portato nuovo entusiasmo che, unito alle sue conoscenze ed all’apporto di altri validi dirigenti, ha fatto fare un ulteriore salto di qualità a tutta la Società.

Non solo la prima squadra ha raggiunto la promozione nella Divisione Nazionale C dopo la vittoria indiscussa della Serie C Regionale, ma numerosi giovani del vivaio servolano hanno attirato le attenzioni di società maggiori ed alcuni di loro hanno avuto la possibilità di maturare, giocando in campionati superiori in tutt’Italia, da Cernivani a Montegranaro in Lega A, per passare a Spanghero nella squadra della sua città e successivamente a Trento nelle Divisione Nazionale A, per arrivare fino a Medizza, che ha raggiunto il suo ex compagno delle giovanili proprio in quel di Trento.

La filosofia della Servolana è quella di costruire non solo dei bravi giocatori di pallacanestro ma dei bravi ragazzi che non perdano di vista l’importanza degli studi scolastici e della loro crescita come uomini.

L’annata sportiva 2015-2016 sarà un ulteriore scommessa per la società con, per la prima squadra, pochi senior e poi solo ragazzi giovani se non giovanissimi, quasi tutti provenienti dal vivaio Servolana.